LeU Pisa: Rompiamo il silenzio!

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Fonte: Liberi e Uguali, Comitato Promotore di Pisa –  08 Febbraio 2019


Le elezioni del 4 Marzo hanno visto la più grave sconfitta della sinistra nella storia repubblicana. Incapaci di reagire e in parte corresponsabili della catastrofe economica, democratica e culturale che scuote l’Italia da più di un decennio, le forze progressiste non riescono a incidere nella vita del Paese. 

Per conseguenza, senza prospettive politiche, assistiamo impotenti alla crisi strutturale del capitalismo e all’imbarbarimento che questa comporta: un governo antidemocratico, antiunitario, incompetente, razzista e classista che non ha idee su come portare il Paese fuori dalla crisi, ma che è capace di dare una sola risposta: scaricare le colpe sui più deboli per non cambiare nulla.

Mentre l’Italia si spopola perché milioni di persone sono costrette a emigrare in cerca di un lavoro, mentre l’economia è in recessione, il tessuto industriale viene distrutto e la disoccupazione lascia i giovani senza futuro, il governo, anziché proporre investimenti, nuove tutele per il lavoro e uno sviluppo sostenibile, attacca i sindacati e la democrazia rappresentativa, esautora il ruolo del Parlamento riempiendolo di figure indegne, si produce in una propaganda autoritaria e in dichiarazioni surreali, promuove l’ennesima confusa riforma costituzionale e riesce solo ad attuare un sussidio inutile e umiliante. 

Mentre disgrega l’unità nazionale favorendo l’autonomia delle regioni più ricche e lasciando al sottosviluppo quelle più povere, mentre indebolisce la posizione internazionale dell’Italia con scelte tanto disumane quanto dannose, mentre vota senza discussione una legge di bilancio scritta sotto dettatura della commissione europea e approva nuovi tagli a investimenti, ricerca e sanità, il governo si proclama sovranista, chiude i porti e sequestra per settimane, contro il diritto, la ragione e la civiltà, poche decine di disperati  in mezzo al mare.

Nella nostra città le cose non vanno meglio. Come dimostra da ultimo anche la vicenda dell’aeroporto, la nuova amministrazione targata Lega non è all’altezza dei problemi di una città di respiro internazionale e non ha strumenti per affrontare le questioni sociali, a cui risponde in un solo modo – lo stesso del governo: attaccare i più deboli per non cambiare nulla. 

Da un lato, l’amministrazione trascura vertenze sindacali che riguardano l’economia di tutta la città, taglia i fondi ai servizi educativi e attacca le associazioni che lottano per i diritti e per l’integrazione, dall’altro mette in atto una svolta securitaria dai tratti ridicoli che non risolve le difficoltà e rende Pisa più provinciale, meno accogliente e meno vivibile per tutti. 

Infine, senza idea di come gestire un centro universitario e culturale di rilevanza mondiale e di come affrontare una crisi economica senza precedenti, un sindaco alla mercé di figure esterne all’amministrazione e una giunta senza bussola, i cui componenti conquistano le cronache nazionali solo per le vicende giudiziarie o per episodi grotteschi e incivili, si compattano nell’opposizione illegale, razzista e anticostituzionale – miope e dannosa per tutta la città – al progetto già approvato di un luogo di culto.

Di fronte a tutto questo, invertire la rotta e dare nuova voce alla sinistra è una questione di sopravvivenza. 

È giunto il momento di rompere il silenzio e di opporci con una nuova fase di mobilitazione, a Pisa e in Italia, a politiche disumane e rovinose: con questo documento convochiamo l’assemblea provinciale di LeU.

L’assemblea voterà, sul principio di una testa un voto, un coordinamento politico provinciale. 

Appuntamento al Circolo Alhambra per Venerdì 15 Febbraio: vieni, partecipa, decidi.


Notizie utili:

L’Assemblea si svolgerà alle ore 21 a PISA, presso i locali del Circolo ALHAMBRA, in via E.Fermi 27.

Per chi viene da fuori città, i locali si trovano vicino al Ponte Solferino.

 


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